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pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

Al Dunque

collana

Il professor Alessandro Dunque entra a scuola, con il canonico pacco di compiti corretti da consegnare in classe. Questa volta la correzione non gli è pesata più di tanto, il “pacco” è stato la somma di tanti fogli leggeri, pieni di sogni, immagini e personaggi alieni. Gli alieni visti dai suoi studenti, quelli che potrebbero presentarsi da noi, non quelli con i quali hanno a che fare tutti i giorni in famiglia e a scuola e cioè noi, gli adulti. «Che cosa non bisognerebbe assolutamente fare di fronte agli alieni» questo il titolo del compito all’inizio dell’anno, per vedere come se la cavava questa sua nuova classe con la Lingua Inglese e anche con la fantasia.

“Ciao Al” gli sorride Anna in sala professori “Che cosa non faresti mai di fronte a un alieno?” la incalza lui “dimenticarmi di offrirgli il caffè, no?” le risponde lei, mentre si avvicinano alla macchinetta delle bevande calde. “Guarda, non cambierei questo lavoro nemmeno se un alieno me lo offrisse sulla sua straordinaria galassia” continua Al, con il caffè bollente fra le dita “tu pensa quanti pregiudizi avrei sulle nuove generazioni se non le potessi conoscere giorno per giorno”. Ma suona la campanella ed è ora di entrare nell’arena.

Finita la giornata Dunque ripensa ad alcune frasi scritte dai suoi studenti “Non farei loro mai la guerra” “Non fumerei, potrebbe ucciderli. Non inquinerei, potrebbero non sopravvivere” e la risposta della sua nipotina di sette anni “non li prenderei mai in giro”… insomma una specie di «non fare all’alieno quello che non vorresti fosse fatto a te», ognuno aveva costruito un alieno a immagine e somiglianza dei propri sogni per il bene del pianeta.

Al ripensa a una frase di Flaiano, sul fatto che passata la sorpresa anche un marziano diventa uno qualunque e si augura in cuor suo che non succeda mai, e che un alieno rimanga sempre tale.

Francesca E. Magni

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gennaio 16, 2014 Posted by | sconfinamenti, scritte | Lascia un commento

Ecco

“Quella precisione, quel rigore, quelle uscite ed entrate matematiche degli attori, gli uni attorno agli altri, e che tracciano nello spazio scenico una vera geometria, pochi spettatori se ne sono resi conto, perché non si nota ciò che non si conosce […]”.
Antonin Artaud (a proposito de I Cenci)

gennaio 3, 2014 Posted by | macchine, sconfinamenti | Lascia un commento

Trilogia dello zero

“Cadere è una rivoluzione, una dinamica
lontani da sé, nell’inciampo dei giorni

– una frana distruggendo i nomi e le cose –
dove la radice non si piega nel rialzarsi

pronti di schiena, e non curva alla morte
ma piuttosto costeggia lineare allo zero

– al futuro nelle sospensioni di un riflesso –
di uno slancio che si ha nel cadere bene

in quella caduta di stile profonda e decisa,
quando si cade per rimanere altro nel volto”

Antonio Bux “Trilogia dello zero” MarcoSayaEdizioni

(nell’immagine: spettacolo “Ellipsis” di Sosta Palmizi)

novembre 24, 2012 Posted by | forme, numeri, sconfinamenti | 3 commenti

animali

Caro libro ti ho cercato ma non ti ho trovato. So che sei di sicuro nelle mie librerie, ma ho ceduto, ti troverò solo quando non ti cercherò più. Volevo parlare di te, che ti chiami Animali che si drogano, sei piccolino e blu a quanto ricordo e ti avevo comprato per il titolo. Ho scoperto che gli elefanti si inebriano con la frutta in fermentazione, che le renne della Siberia si cibano di funghi allucinogeni… un libro che fa a gara con il tomo di Elémire Zolla “Il dio dell’ebbrezza“.
Ho trovato un blog che meglio di me lo descrive: ventitre.org.

Animali, animali… Rigoni Stern in Arboreto salvatico parla della api che cadono a terra addormentate dai fiori di tiglio e Primo Levi consiglia di leggere Bestie di Federigo Tozzi. Oliver Sacks in Diario di Oaxaca dice che le coccinelle sono velenose (lo sapevate? Sapevatelo!).
Ma è Pessoa che nel suo Libro dell’inquietudine, quando parla di noi, scrive sempre animali esseri umani.

divagazioni in onore del Carnevale dei libri di scienza

ottobre 13, 2011 Posted by | sconfinamenti, scritte | 2 commenti

omaggio a Wallace

luglio 22, 2011 Posted by | sconfinamenti | 1 commento

Hypotheses non fingo

aprile 1, 2011 Posted by | sconfinamenti | Lascia un commento

La forsizia impazzita di giallo

omaggio a Dario Voltolini

marzo 21, 2011 Posted by | sconfinamenti | Lascia un commento

frattali in musica

marzo 7, 2011 Posted by | forme, sconfinamenti | 2 commenti

Bellezza

Nguyen Thanh Binh

Luna piena

di paglia d’oro e risatine.

Così ti vedranno

quando racconterai la tua favola.

dicembre 29, 2010 Posted by | sconfinamenti | Lascia un commento

Étude n. 5

Gyorgy Ligeti – Etudes, Book I: No. 5 Arc-En-Ciel

 

dicembre 9, 2010 Posted by | numeri, sconfinamenti | Lascia un commento