fem

pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

Ecco

“Quella precisione, quel rigore, quelle uscite ed entrate matematiche degli attori, gli uni attorno agli altri, e che tracciano nello spazio scenico una vera geometria, pochi spettatori se ne sono resi conto, perché non si nota ciò che non si conosce […]”.
Antonin Artaud (a proposito de I Cenci)

gennaio 3, 2014 Posted by | macchine, sconfinamenti | Lascia un commento