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pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

Trilogia dello zero

“Cadere è una rivoluzione, una dinamica
lontani da sé, nell’inciampo dei giorni

– una frana distruggendo i nomi e le cose –
dove la radice non si piega nel rialzarsi

pronti di schiena, e non curva alla morte
ma piuttosto costeggia lineare allo zero

– al futuro nelle sospensioni di un riflesso –
di uno slancio che si ha nel cadere bene

in quella caduta di stile profonda e decisa,
quando si cade per rimanere altro nel volto”

Antonio Bux “Trilogia dello zero” MarcoSayaEdizioni

(nell’immagine: spettacolo “Ellipsis” di Sosta Palmizi)

novembre 24, 2012 Posted by | forme, numeri, sconfinamenti | 3 commenti