fem

pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

L’orizzonte

Labirinto di Michelangelo Pistoletto

“Il piccolo Billy Twilling salì a bordo di un Sony 747 diretto verso una terra lontana. Questo si sa per certo. Che salì sull’aereo. L’aereo era un Sony 747, come indicato sull’aereo stesso, ed era previsto che arrivasse in un luogo prestabilito un certo numero di ore dopo il decollo. Questa parte è comprovata, solida come roccia (khalix, calculus), vera come il numero uno. Davanti c’era però l’orizzonte sonnolento, pulsante fra polvere e fumi, una finzione i cui limiti erano determinati dalla prospettiva individuale, un po’ come quelle quantità immaginarie (la radice quadrata di meno uno, per esempio) che conducono a dimensioni nuove.”
(Capitolo primo, “La stella di Ratner“, Don DeLillo, 1976)

Annunci

giugno 14, 2011 - Posted by | numeri, scritte

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: