fem

pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

stars

immagine: The Sun’s Chromosphere

musica: Stars (Bobby Mc FerrinYo Yo Ma)

Annunci

dicembre 29, 2009 Posted by | sconfinamenti | 3 commenti

Tentativo

La parola “dimensione” non mi piace. Inizia e finisce male e i significati che evoca sono ormai lisi, o almeno, a me sembra così.

Sarebbe bello raccogliere qui poesie che iniziano con lei.

Una sfida impossibile?

dicembre 22, 2009 Posted by | numeri, sconfinamenti, scritte | 19 commenti

dimensione

2

dimensione di me nessuna mansione

o compito che si possa

che si addica, che si additi

dia adito a

un malcapitato economico

non dico di no, però

si schianta su generazioni di gente

numerici, plurimi

sono i ruoli senza interpreti alcuni

l’assenza di volto dall’umano

è presente riempimento di vuoto

concretezza e realtà

soprattutto volgare.

3

dimensione da circo

l’incubo di bimba incapsulata sotto al rosso

alla segatura nel buio.

Freddo osseo e soffosfondo di banda

animale

4

dimensione e geometria mentale

il prossimo saggio

intere fratte non finite

spingono sotto alle dita

l’autore si sforza di schiarire

avvicinare – ammansire 

l’impensato

io lettore lo attendo

ignara

lui corregge, cifra

risnoda, frigge alquanto

lei fraseggia, spezza

rimuove, passa.

forse nella stessa direzione

5

dimensione pioggia radente

spiazza l’animale crudo perché vivo

diagonali tracciate nell’aria, ali di vento.

freddo caduco nei miei rimproveri

ipotesi di schegge da pazzi

ipotesi di spiagge pulite

mi intossico sotto sforzo,

recrimino l’aria obbligata, l’uomo nero

il microcriminale che aspiro

dal piombo al sottile polveroso

il passo non mi sembrava così breve

c’è voluta quasi una vita,

cruda.

6

dimensione acquatica

irrespirabile

cloro o sale

acustiche altre

diversi terreni, tridimensionali,

avvolgono l’essere

e lo trasformano

7

dimensione men

a new

lo ascolto alla radio

o inceppo nel video

come la carta stagna

sfrigola e luccica

lo accartoccio

8 

dimensione piccola

fine e inizio di se stessa

guarda l’alto l’altissimo

sbadiglio o stupore?

piccoli disegni su fogli grandi

con matite e punte

con le dita

stropiccia nuvole di polveri colorate

su cartoncini e nastri

dissimula bene fra le fessure dei libri

nasconde segretissimi sotto cassettoni

così piccoli da sparire

poi scopre qualcosa

di ancora più piccolo

dicembre 19, 2009 Posted by | sconfinamenti, scritte | 2 commenti

poesia

 

dimensione da cercare perché è qui accanto

forse la vedi forse no

passa emerge sommersa e io qui con lei

c’è o no, sì e no

la calma di una pozza

non ancora vicina ma presente

come quella signora nera.

io non so perché la vedono femmina la morte.

materia senza genere

di cose del.

Non è un ragionare

È un singhiozzo perso

[ho rubato il quadro a Elio Copetti]

dicembre 16, 2009 Posted by | scritte | Lascia un commento

un grande domino

“Aspettare significa essere attivo o passivo?”

“La mia esistenza è il prodotto di diverse cause o lo scatenarsi di una serie di effetti?”

“Tutti i giorni noi agiamo, in ogni momento provochiamo egli effetti intorno a noi.
Ma spesso non ne siamo coscienti. Allo stesso modo, dimentichiamo tutto quello che ci ha generati, che ci fa vivere o ci trasforma, perché troppe cose, troppe ragioni diverse contribuiscono alla nostra esistenza, al nostro modo di essere. Viviamo in un grande domino, una lunga catena molto complessa dove niente accade per caso, niente avviene senza conseguenze e tutto alla fine sembra collegato. Ognuno di noi dipende dalle cose e dalle azioni degli altri, a tal punto che a volte ci chiediamo dove stia la nostra libertà”.

da “Il Libro dei grandi contrari filosofici

ringrazio Valentina per avermi fatto conoscere i libri di Oscar Brenifier e Jacques Després

dicembre 5, 2009 Posted by | forme, sconfinamenti, scritte | 2 commenti