fem

pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

Contro natura?

ieri sera alla trasmissione su Radio24 “Moebius” hanno parlato della mostra “Contro natura?” del Festival della Scienza di Genova, una mostra sull’omosessualità nel regno animale

“Oggi sappiamo che l’omosessualità è un fenomeno comune e diffuso nel regno animale. Non solo fugaci incontri sessuali, ma anche relazioni che possono durare tutta la vita.”

hanno analizzato 1500 specie e l’incidenza dell’omosessualità è circa del 18% (valore vicino a quello della specie ANIMALE umana)
http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/Festival_Genova_2008.shtml

 

ecco, per dire che sono un po’ stufa di leggere e sentir parlare fior fiori di psicologi e psichiatri… cosa fanno adesso, mettono nel lettino il fenicottero o il delfino e gli chiedono delle relazioni con sua madre??? 🙂

Annunci

novembre 2, 2008 - Posted by | 1

24 commenti »

  1. Tutti quei soldi e tutto quel tempo e tutti quei neuroni spesi per capire la sessualità degli animali.

    Eppure bastava guardare i cani (e anche qualche gatto), che alla prima occasione buona si aggrappano con fare pompante alla gamba di qualsiasi cosa, vivente e non: donna, uomo, mucca, tavolo, tronco di ficus benjamin, palo del telefono…

    Ho molta stima e rispetto per i ricercatori, ma qui ci sta un bel: a lavorare!!!!
    🙂

    Commento di bobolo | novembre 2, 2008 | Rispondi

  2. hano scoperto comportamenti altamente istruttivi per la nostra specie, come ad esempio i “super-papà” fenicotteri che stanno insieme come coppia fissa e al momento della riproduzione uno dei due feconda l’uovo di una fenicottera e poi se lo porta con sè per accudirlo insieme al compagno. Alla faccia di quelli che non volevano i Dico!!

    O le gabbiane femmine che stanno insieme tutta la vita e se una delle due muore l’altra fa la vedova inconsolabile a vita. E anche loro accudiscono la prole insieme e una delle due si fa fecondare da un maschio. Comportamento vincente dal punto di vista evolutivo (nel senso che con la riproduzione garantiscono ai propri geni di propagarsi nella generazione successiva).

    insomma, sono osservazioni scientifiche e non illazioni. Gli esseri umani con tutta la loro “cultura” si dimenticano che sono animali anche loro e permettono ai loro pregiudizi di incancrenirsi in teorie psicanalitiche che – guarda te che caso – danno sempre la colpa alla madre… mesi addietro ho sentito una emerita psicologa enunciare siffatte tesi e l’anno scorso su Nazione Indiana mi è capitato di leggerne di simili in alcuni commenti a un post sul family day (gli omosessuali sono da curare, ecc. ecc.). come quando si diceva che il bambino era autistico per colpa della madre… ed erano pochi anni fa.

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 2, 2008 | Rispondi

  3. « hanno analizzato 1500 specie ».

    definire “analizzato”, prego.

    Commento di efialte | novembre 2, 2008 | Rispondi

  4. perdonami il termine (sono fisica e non biologa!!). Hanno osservato il comportamento, hanno studiato nel corso dei mesi… Tra l’altro nelle specie in cui maschio e femmina sono indistinguibili, hanno fatto il test del DNA per capire il sesso.

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 2, 2008 | Rispondi

  5. Ma hanno scoperto se è contagioso?

    Ehilà, m’è tornata l’immaginetta.

    Commento di sgt. Pepper | novembre 3, 2008 | Rispondi

  6. ci vorrebbe un gruppo di etologi per il bolg, che secondo me è dispettoso e umorale. Vediamo se ora si offende e toglie di nuovo il brachetto :-))

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 3, 2008 | Rispondi

  7. ho l’orticaria per il psicanalitico, ormai fem, per cui c’è una spiegazione a tutto. di tutto e il contrario di tutto, ovvio.
    proprio l’altro giorno invece leggevo un servizio sul festival di genova su quello che vediamo e quello che sentiamo. e di come ancora oggi non riusciamo a spiegare la sensazione alla quale è legata la produzione artistica, cioé l’espressione di un sentire le cose del mondo.
    io vorrei, anche se sono lì gli studiosi a sezionare migadala e cervelletti e limbi vari, che lasciassimo stare la meraviglia. che tornassimo a credere nelle cose così come sono, anche accettando di non spiegarcele.
    comportamenti animali inclusi.

    Commento di harvey | novembre 3, 2008 | Rispondi

  8. migdala.
    (sorry)

    Commento di harvey | novembre 3, 2008 | Rispondi

  9. ciao coniglio!! Io credo che la meraviglia sia alla base di ogni impresa scientifica. Se non ci stupissimo, non cercheremmo nulla. Ho appena riletto il Dialogo su i due massimi sistemi di Galileo in questi giorni e lui diceva “maraviglioso” e “maraviglia” in continuazione…
    e insieme alla meraviglia io trovo il dubbio come motore portante della ricerca scientifica. Si trovano alcune affermazioni, alcune leggi, ma c’è sempre il dubbio che possano essere falsificabili con altri eperimenti (Popper docet!).

    tornando all’omossessualità animale, i ricercatori non hanno dato una spiegazione al comportamento, ma hanno solo raccolto dati e osservazioni e il risultato è che è un comportamento normale in natura, c’è. tutto qui 🙂

    a proposito dello stupore di fronte alla spiegazione di un fenomeno (perché anche il fatto che a volte noi si trovi una spiegazione è fonte di meraviglia) consiglio il racconto di Dario Voltolini “L’aeroplano” (lo puoi scaricare dall’altro mio blog “lineediscienza”).

    infine: più si procede nella conoscenza del mondo, più si trovano problemi nuovi e aree di indagine (che non è detto che trovino spiegazione). Insomma, non mi preoccuperei per il mistero, non è in via di estinzione, soprattutto per quanto riguarda il sentire artistico o i rapporti umani!!

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 3, 2008 | Rispondi

  10. Harvey stai percorrendo la Via che porta alla Illuminazione.
    Per fem intravedo il rogo.

    Commento di sgt. Pepper | novembre 4, 2008 | Rispondi

  11. in un modo o nell’altro, farò luce anch’io 😉

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 4, 2008 | Rispondi

  12. ma no, sergente. è che a volte mi arrendo.
    e pure sono una che si incaponisce a cercare, a studiare, a voler sapere.
    però a volte mi arrendo. è una bella sensazione. non una resa.

    fem, è vero, è quello il motore di tutto. per questo io non sono quasi mai pessimista sulla possibilità che le cose – termine volutamente moolto generico – cambino.
    l’uomo vuole cambiare, muoversi.
    chi la tiene ferma una testa che pensa?
    almeno quello.

    ora vado a prendermi il racconto. qui è come entrare in un granaio, mia piccola fisica.

    Commento di harvey | novembre 4, 2008 | Rispondi

  13. cara coniglia tu lo sai che ti voglio sempre più bene e mi piace molto leggere quello che scrivi

    c’è un post anche su Nazione Indiana!!!
    http://www.nazioneindiana.com/2008/11/04/against-nature/#comments

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 4, 2008 | Rispondi

  14. grazie per avermi linkato e… incoraggiato!a presto

    Commento di Leo Bloom | novembre 4, 2008 | Rispondi

  15. grazie Leo!

    Testaccia sono in dubbio se cancellare il tuo commento, lo trovo assai volgare. Ti offendi se lo faccio?

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 5, 2008 | Rispondi

  16. humour toscano… non volevo abbassare il livello

    facciamo che cancelli questi ultimi 3 commenti così a nessuno viene la curiosità di capire che è stato cancellato, ok?

    Commento di Teste Pensanti | novembre 5, 2008 | Rispondi

  17. ho provato + volte ad accedere al link di N.I. che hai indicato, e mi si incarta sempre il computer.
    La Natura si ribella?

    Commento di sgt. Pepper | novembre 5, 2008 | Rispondi

  18. TP io invece cancellerei solo il messaggio “toscanaccio” PROPRIO per i ritardatari, che così imparano a non seguire in tempo reale my blog 😉
    ‘so dispettosa, ‘so dispettosa

    e infatti mò lo faccio, tiè!

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 5, 2008 | Rispondi

  19. concorso a premi: quale era il numero del commento di TP che fem ha appena cancellato? (domanda da 5 punti)

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 5, 2008 | Rispondi

  20. sergente, è nella natura del computer incartarsi (è la vendetta del cartaceo)

    a me invece funziona…

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 5, 2008 | Rispondi

  21. ho letto un bel post di hronir sull’argomento, trovato per caso: http://hronir.blogspot.com/2007/03/eminens.html?showComment=1225998600000#c3765345393550195462

    Commento di forzaelettromotrice | novembre 6, 2008 | Rispondi

  22. Mmmmh. Mi viene da dire che ‘andare contro Natura’ è prerogativa, se Gli gira, solo del Creatore. L’homo mica può, veh.

    Commento di sgt. Pepper | novembre 6, 2008 | Rispondi

  23. un naturalista non studia le specie domestiche, quindi non bastava guardare gatti o cani, del resto queste ricerche devono essere fatte per capire bene la questione omosessualità ed avere un quadro completo: l’ omosessualità dei cani o dei leoni è diversa da quella delle giraffe e dei pinguini come questa che è diversa dall’ omosessualità nei bonobo.

    Commento di giacinto de vivo | marzo 20, 2009 | Rispondi

  24. diversità nelle diversità 😉

    Commento di forzaelettromotrice | marzo 21, 2009 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: