fem

pourquoi il y a quelque chose plutôt que rien? (Leibniz)

Quad

quad.jpg

Codice a barre, le figure si muovono così in Quad di Samuel Beckett. Infatti fece anche una versione in bianco e nero (1980 sempre per la televisione).

Non voglio fare un post troppo drammatico, così metto qui anche lo Square di Po dei teletubbies (dovete cliccare su quello rosso che saluta con la manina):

 

po_square.jpg

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dicembre 22, 2007 - Posted by | forme

9 commenti »

  1. Due regali di nozze, fem. Che meraviglia.
    Il quad di Beckett mi ricorda il rapporto fra spazio e tempo che governa la danza giapponese Butoh, nata nel Giappone post-Hiroshima e Nagasaki. Nei primi anni della televisione, curiosamente, si rifletteva di più sullo specifico televisivo. Adesso mi sembra non esistere programmazione sperimentale per la televisione.

    Vorrei scrivere sui Teletubbies, Tinky Winky, Dipsie, La La e Po; vorrei raccontare con te il loro mondo vuoto. I Teletubbies, questo mi sembra certo, aspettano qualcuno. Si scopre con loro che il terrore è a colori. Quieti, creativi psicopompi in attesa di anime, il loro mondo è a metà fra la Venezia della “Morte” di Thomas Mann e la stralunata attesa di Godot.

    p.S. un blog che frequento ha pubblicato tempo fa il video animato di persone in bilico su un quadrato, con una valigia al centro, vacillante e piena di un miserioso tesoro. È un video di macchine, e starebbe bene qui. Non lo trovo, e se siamo fortunati, non è mai esistito. Solo in quel caso varrebbe la pena cercarlo.

    Commento di efialte | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  2. Devi assolutamente trovare quel video anche se non esiste! Imperativo (hai visto l’omonimo film di Zanussi? Ha molto a che vedere con la matematica…)

    Scriviamo scriviamo sui piccoli esseri televisivi bebè-indirizzati che richiamano i bradipi e l’immobilismo di certi insetti a forma di rametti non fioriti.

    Quello che temo di scoprire è (non avendoli mai visti in tv) che quel quadrato che hanno al centro della pancia sia uno schermo che si accende (voci amiche lo confermano, ma io non oso crederci)… come se oramai la tv fosse digerita e simbiotica fin dalla nascita con la nostra specie di specie, quella se si può ancora dire “umana”.

    Si potrebbe partire proprio dall’umano per arrivare al tema natale tele-visivo.

    E anche quell’antennina che hanno sulla testa, non è l’antenna sensibile di farfalle e formiche, ma è rigido ricevitore di segnale già preimpostato e da ripetere uguale a se stesso dentro la propria pancia. Eliminazione totale della percezione del mondo, addio costruttivisti addio, non c’è più un mondo che guarda un mondo… qui c’è l’antenna che riceve e invia direttamente in pancia. Il cervello, inutile gadget.
    (però l’evoluzione ci ha fornito di neuroni anche in pancia, quindi non è detto che le generazioni future finiscano per accontentarsi solo di quelli e vivere pienamente adattati all’ambiente) Forse i teletubbies aspettano proprio questi giovani vuoti.

    Commento di forzaelettromotrice | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  3. Grazie, grazie. Un bel match seguirvi quando sei in compagnia di efialte. Scrivete sull’angosciante.
    >Un rametto di vischio a entrambi<

    Commento di sgt.Pepper | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  4. ehi, ho aggiunto un commento in Tempura, lo avete visto??
    🙂

    Commento di forzaelettromotrice | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  5. Visto, quello mi mancava. Consiglio l’aromaterapia, anche coi fior secchi o dipinti 🙂

    Commento di sgt.Pepper | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  6. va be’ dai, non t’angoscio più, il prossimo post sarà aereo, aromatico e fumettistico, promesso!

    fem

    Commento di forzaelettromotrice | dicembre 23, 2007 | Rispondi

  7. Greenaway: “Il ventre dei Teletubbies”



    Commento di efialte | dicembre 24, 2007 | Rispondi

  8. Il coretto natalizio dei bimbi nel centro commerciale è perfetto, un bel pugno nel punto giusto (la pancia).

    Bisogna ricordarsi sempre e forever che i teletubbies sono concepiti per i bimbi fino a 3 anni, “fino” e non “da” notabenenotabenenotabene NB

    Come antidoto propongo Furry happy monsters (Muppet Show + REM)

    Commento di forzaelettromotrice | dicembre 25, 2007 | Rispondi

  9. segnalo “Il mio Beckett” di Liliane Giraudon su Nazione Indiana (31 dicembre 2006).

    Mi permetto solo di suggerire “macchie lunari” al posto di “chiazze” nella traduzione.

    Commento di forzaelettromotrice | dicembre 30, 2007 | Rispondi


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