cose minute
Lavoro di pazienza e precisione. L’operaio orologiaio è come un artista dalle dita fini. Come una donna che fa un ricamo per il vestito della festa, mentre fuori il vento del nord gela le ossa. Là imparai che cos’è la cassa, la calotta, il bilanciere, la molla a spirale, il barillet, il fermo, l’ancora, il perno e il controperno, la corona, il rocchetto, il quadrante, la sfera delle ore, dei minuti e dei secondi. Capii l’importanza delle cose minute: il pittore che poi avrei visto all’opera all’hotel de La Couronne si serve di un pennello per dare piccoli tocchi di colore alla sua tela; gli orologiai lavorano con granelli di metallo e viti sottili come un’unghia; io allineo una dopo l’altra le formichine delle lettere. La vita nasce dalle cose minute.
Alberto Nessi “La prossima settimana, forse”
immagine: nanomotore solare
è il dio delle piccole cose che presta la penna.
nano.., nano.., mi ricorda qualcuno
qui Mork, rispondi Ork
ciao coniglio, leggerti ultimamente fa girare la testa
)
ahia, anche al Cern avranno detto ork o meglio orc…
‘sti pesi massimi….
al cern han dimenticato di pagare la bolletta della luce
pensavo alle minutaglie. i giorni di quello sono fatti. bisognerebbe essere tutti orologiai o per lo meno conoscere l’ingranaggio.
poi, c’è anche chi le sa scrivere bene, le minutaglie. questo è il dio delle piccole cose.
tra l’altro è anche un bellissimo libro, lo conosci, fem?
notizie di efi?
non lo conoscevo, ma lo metto fra i libri da leggere, di te mi fido, coniglio
efi adesso è in Germania e ha anche messo le foto nel suo blog: se la spassa al bowling!!! Ma poi torna, torna
adesso mi torna in mente anche “Piccole gioie” di H. Hesse
(“piccole donne” no eh?? oppure sì?? non lo lessi)