il primo giorno
così come ieri, domani si torna sui banchi
per l’occasione il bolg vi offre la foto della fem di allora,
sempre bella spettinata e disordinata (notare il colletto!)
però molto chic (con anello al dito e maglione rosso spuntante da grembiule bianco)
Il fotografo si è dimenticato di mettere in basso a sinistra il cartellino con scritto “I E”

trovo grandioso il tacco dell’Italia che esce dal contorno della cartina, così come il gomito del Piemonte!
hai l’aria della maestra che fa l’appello.
spero sia andato bene il primo giorno, oggi, Prof!
in fondo non ci siam più noi a farle perdere la voce……chissà se troverà un valido sostituto!eheh!
tornando alla foto…che dire…. mi associo a sgt.Pepper… non è cambiata di una virgola! si vede che ce l’aveva nel sangue di fare la Prof!WOW!
oggi cercano il bosone di Higgs. chi l’ha perso?
che studenti seri, eravamo. impettiti. nella parte. con quel buon odore di carta geografica e di cancellino alle spalle.
che bella che eri, serissima e compresa nel ruolo. anch’io ho la foto uguale, col grembiule e dietro la cartina appesa, qesta immagine è la nostra araldica generazionale. un bacio
Pepper, l’appello l’ho rifatto ieri e oggi e ho scritto a mano tutti i nomi, mi mancano solo quelli della quinta. Se domani 10 settembre salta in aria l’universo, possiamo scamparla, guardate qui: http://hronir.blogspot.com/
)
Non credete a Flavyjay, altro che virgola, sono cambiata di interi capitoli!!! (ho ricevuto la tua mail: domani ti scrivo)
carissimi miei coniglio Harvey e Sergio ci capiamo
io però ero seria solo nelle foto… ho un vago ricordo di un corridoio gigantesco con un sacco di bambini che facevano la fila per la foto, immersi in un rimbombo equatoriale… probabilmente ero stordita da tutta quella confusione intorno a me
[a questo punto ci vuole per forza l’analoga foto di Sergio: grembiule nero??]
Non ho foto di quando ero a scuola, mi mettevano sempre dietro la lavagna
Se vuoi c’è quella della vie en beige, tipo tutankamon
un bacio
che forte, anch’io ne ho una simile e la posizione
delle mani è identica, evidentemente uno
“standard” dei fotografi scolastici di allora.
Bella, sì, e ordinata a suo modo,
visino assai ben promettente
e sguardo già fiero,
invero,
par n’italica reginetta!!:-))
Scommetto che nel buco a sinistra, già del calamaio,
tu cacciavi un sacco di porcheriole….invero
.-))
il libro è di geometria?
una premonizione, se è così.
caro coniglio mio
cercai di capire che libro fosse pure io
voltando e rivoltata la fotografia
ottenni solo un gran giramento della testa mia.
Intanto sia il sergente sia teste pensanti
via mail mi mandarono la foto ritoccata
più luminosa senza gialli stancanti
Pepper ci mise anche il cartellino
che dimenticò il fotografo malandrino
di tutto ciò io fui gratificata
grazie dei baci Sergio e dei dispetti
aspetto ora la foto di Elio Copetti
che con il grembiule e le mani compunte
mai sporcò il banco con le punte
come insinuava Mario sospettando
che noi monelli fossimo di quando in quando
invece quelli sono i ricordi sui
che ai maestri rese i tempi bui
come l’Ernesto mi confessò
pure le sedie (lui) col temperino incesellò
Saran tornati tutti sui banchi, ma adesso per uscir di casa al mattino, ho un media di fronte, mi ci vuol mezz’ora con tutte le mamme col camioncino che ci portano il pargolo. God bless them!
>>>
OT: il buco nero scappato dal cern ha colpito il mio cpu. fem se non ti scrivo più email, non t’ho dimenticata. m’è sparito l’address, e molt’altro ancora.
R.I.P.
vado a cercarla
Si, pure la tua… colpa di un virus figlio di Elena (quella di Omero)
io invece volevo mettere la foto del “Rey de la magia” negozietto bellissimo che si trova a Barcellona, ma appena ho acceso lo scanner si è spento il computer…. meglio andare a dormire và. O a leggere “La fisica dei supereroi”
P.S. io sono mamma senza patente, ergo ho accompagnato mia figlia a piedi i primi giorni e adesso prende il pullmino, se il buco nero non gli ruba le gomme….
non riesco a ritrovarla, sorry
Carinissima!!!!
grazie per il commento missy, mi piace passare dalle tue parti
non importa Elio, le case nascondono le cose, sono fatte anche per questo.
la morte di Wallace mi ha molto scossa, vado a dormire
baci
fem
(lo so che c’è il gioco di parole con la forzaelettromotrice, ma è così)
ma io ci vedo triangoli scaleni, scale triangolari, lato per lato per qualcosa.
apotemi
diagonali tratteggiate
tratti di diaconi.
insomma.
ah, io avevo il fiocco nella foto.
da noi x risparmiare ne han fatta una di gruppo.
anche a noi, ma a partire dalla classe terza!!
harveyz: se saranno scaleni, fioriranno…
)
e chissà com’eri tu col fioccheto eh???
non male. faccione tondo. sorrisetto timido. occhialetti.
così, penso.