aforisma di fine estate
La felicità è desiderare quello che già si ha.
colonna sonora (con coniglio bianco) qui: http://www.youtube.com/watch?v=ssuCj83VAGs&NR=1
La felicità è desiderare quello che già si ha.
colonna sonora (con coniglio bianco) qui: http://www.youtube.com/watch?v=ssuCj83VAGs&NR=1
Non sempre, cara Francesca. Io non ti “ho” fra le mie conoscenze e questo mi rende infelice
il tuo ragionamento conferma il mio aforisma.
io sono sicuro che se ti avessi fra le mie conoscenze sarei più felice, qindi sono un consumista delle amicizie?
è arrivato il momento di organizzare un fem bolg party?
cosa preparo, gelati alla frutta o alle creme?
Ho una versione piena di personalità e meno ottimista dell’aforisma di fem (oltre ad avere una recensione del mio libro sul Bryn Mawr Classical Review
)
Quasi anonima sorridi, e il sole indora i tuoi capelli:
perché per essere felici è necessario non saperlo?
(Fernando Pessoa)
i miei complimenti!!
)
siamo anche in quasi coincidenza di letture (ho finito da qualche giorno “Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa” di Tabucchi… e prima dell’estate ho letto “L’anno della morte di Ricardo Reis” di Saramago)
Sally – Perché credi che noi siamo qui sulla terra, Charlie Brown?
C.B. – Per far felici gli altri.
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Come citazione non è blasonata, ma mi piace
pure a me
)
felicità, parola grossa, fem.
desiderio, anche di più. il desiderio è assenza, ricerca, pesca.
pesca sì, ma sciroppata
qui nessuno mi risponde: che cosa preparo, frutta o creme???
la risposta è “entrambi”. l’eccesso inerisce al desiderio.
Mi vaccina rispetto al buddhismo il principio due della Quadruplice Via: «La causa del dolore è il desiderio», col terzo: «Eliminando il desiderio si elimina il dolore». Non posso essere buddhista, perché amo il mio desiderio. Mi modella, in un senso.
Ciò che voglio essere determina ciò che sono.
Se sono i desideri a plasmarci, allora siamo davvero «figli delle stelle». de-siderare è trarre dalle stelle – i sidera – ciò che vogliamo sia in noi, è la forza caratteristicamente umana di fare realtà del sogno. Sui desideri di parameci, oritteropi e echidna abbiamo pochissime informazioni.
desidero, ergo sum. Il Dott. Kawashima (quello del «More Brain Training», sul Nintento DS (c) ) mi informa che i centri preposti nel cervello al controllo di rabbia e desiderio si trovano nel lobo frontale del cervello. Il bambino non controlla ira e desiderio, perché il suo lobo frontale non è ancora formato.
Non scordare il cioccolato, ad abundatiam.
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Efialte, se continui così entri in endless loop e ti ci vuole un ctrl+break per fermarti
non oso pensare alla parola “desisto”
non mi si provochi sul lobo frontale che altrimenti tiro fuori l’amigdala, l’insula e l’ipotalamo (Damasio docet) !!!
Efialte: hai letto il mio commento numero 21 del post del 23 agosto “.punto e non a capo” comma 5?
Ecco per l’appunto, Pepper, dove starebbe ‘sto tasto Break che io mi credevo di conoscere assai bene e che invece non trovo manco per lo cavolo nella mia tastiera… (che sia l’Esc??)
Oggi fa già troppo freddo per i gelati. Propongo torta al cioccolato con lamponi (e panna sopra per chi vuole)
buona giornata
(che io aspetto il tecnico della lavatrice che è da venerdì che non si apre perché rottasi con panni lavati dentro. Si chiamano panni non per niente, infatti è tutto appannato lì dentro. Fortuna che erano solo asciugamani e poche lenzuola, sig)
Il break? Coll’windows bisogna andare a cercare il task manager o se no Ctrl+Alt+Canc. Col Commodore era + semplice.
M’è sembrato d’aver visto un coniglio.
eccomi sergente. si dice: mi è semblato di vedele un conilio. che ci dobbiamo adeguare al cinese, un poco.
e anche a gatto silvestro.
efi, ecco perché carver dice che si deve imparare ad orientarsi con le stelle? è stata la prima forma di orientamento e misura del mondo, tra l’altro: la proiezione di linee celesti sulla terra.
il desiderio del cielo, anche se i cieli non sono umani, è innato.
(anch’io so fare la torta al cioccolato, fem. poi ci scambiamo le ricette)
A me mandatemi la torta, cioccolato possibilmente marca Wonka.
In cambio riceverete tanti Yum,Yum..!!!
sergente, ho rivisto proprio l’altra sera la fabbrica di wonka.
è che è inguardabile senza farsi venire una crisi di astinenza da cioccolato. persino della carta del cioccolato e dell’incarto dentro, di alluminio. della velina attaccata all’alluminio. insomma, va bene. ti mando la torta.
qui da noi c’è Buosi, basta la parola.
quante cose state facendo voi? Io multipli di 5 elevati alla quinta (so’ contenta eh).
il bolg un po’ langue, i dadi nell’altro post stanno facendo la muffa
buona serata
fem