Hanami
L’anno scorso il portavoce dell’Ente metereologico nazionale giapponese si era scusato pubblicamente per aver indicato il 18 marzo (e non il 21) come giorno per la festa nazionale della fioritura dei ciliegi.
Ecco le sue parole: “Chiedo perdono dal più profondo del cuore per aver diffuso notizie inesatte”.

Il mio ciliegio nano ha iniziato a fiorire a inizio di marzo, violando di ben due settimane la data ufficiale di fioritura dei ciliegi. Però dice che si scusa anche lui.
A Nagoya al parrucchiere ho chiesto se mi faceva lo sconto perché ho pochi capelli. Quello se n’è andato per un paio di minuti e poi è tornato dicendomi, very sorry, ma il manager dice che i prezzi son fissi.
Non ho avuto il coraggio di dirgli che volevo solo fare lo spiritoso; avete presente quelle spadone lunghe che non so come si chiamano?
Le ciliegie non le ricordo, ma il sakè si.
mio figlio Nicò è in Giapùn, a Kyoto, da settembre e io tengo nostalgia di padre deserto d’affetti,
però lo vedo via Skype,
e sta bene là, benissimo,
e mi dice grandi cose di quel paese,
sul senso della “comunità”, e varie,
ed amore per la natura
e tornerà poco dopo la fioritura dei ciliegi,
verso il 5 aprile.
Qui sotto, invece, nell’orto ho due begli albicocchi fioriti alla grande e le forsizie e un mare di viole scurissime, e tulipani gialli selvatici
e un rospo
Mario
Non oso immaginare che succederà nel caso i catastrofismi ambientali vengano smentiti. Dopo il tiggì con gli spogliarelli (stripptis), quello con il suicidio rituale?
ciao
Japan is semper Japan…
OT: c’è fembis che mi fa concorrenza con un post: http://fembis.splinder.com/
buona serata
fem
un mio amico/collega dal Giapùn è tornato con una moglie.